scrivimi@carlocortesi.it

giovedì, gennaio 11, 2018

A Chiesina Uzzanese per il sindaco e Forza italia il comune é un partito

A Chiesina Uzzanese per il sindaco e Forza italia il comune é un partito

Continua a Chiesina Uzzanese l'operazione "usa il comune come un partito" da parte del sindaco e di forza italia.

Prima il coordinatore comunale del partito invita i cittadini a ricevimento in comune, poi il sindaco usa il sito del comune e il giornale dell'amministrazione per attaccare il PD invece di preoccuparsi dell'aumento della tariffa sui rifiuti e dell'introduzione della raccolta "porta a porta".

Ora si aggiunge un nuovo atto alla vicenda, il sindaco che rappresenta in quella veste tutti i chiesinesi si presenta a una cena di partito con la fascia tricolore e lo stemma comunale.

Viene detto che quello era un momento istituzionale per commemorare il senatore Altero Matteoli tragicamente morto lo scorso dicembre.
Forza italia ha fatto bene ed ha tutto il diritto di ricordare un elemento importante ed un parlamentare ed ex ministro, ma presentare il ristorante addobbato con le bandiere del partito "un evento istituzionale" è una presa in giro.



giovedì, dicembre 28, 2017

A Chiesina Uzzanese aumenta la tassa sui rifiuti, ma il sindaco pensa al PD.

A Chiesina Uzzanese aumenta la tassa sui rifiuti, ma il sindaco pensa al PD.

Qualche settimana fa abbiamo appreso che il nominato coordinatore comunale di Forza Italia Chiesina Uzzanese riceveva in Comune, ora apprendiamo dal sito ufficiale del Comune che il sindaco pensa al Partito Democratico.

Si conferma di nuovo l'incapacità di distinguere fra attività dell'amministrazione e militanza politica.

Sono tutte e due attività degne del massimo rispetto ma nella prima si rappresenta tutti, nella secondo si rappresenta i propri iscritti o elettori.

Dopo 8 anni ancora non sono riusciti a capire la differenza.

Ma sul comunicato del sindaco sulla TARI è un'altra la cosa che mi sgomenta... Si parla di un tema importante per la vita di tutti i giorni e lo si tratta alla fine e con poche parole...

Aumenterà la TARI per tutti i cittadini ma si tratta come se fosse una cosa da nulla, si parla della necessità di attivare nei prossimi 12 mesi la raccolta porto a porta in tutto il comune, un'attività complessa, ma si liquida la questione con 3 parole.

La cosa importante è attaccare il PD, sul sito della casa di tutti, il comune.

venerdì, dicembre 22, 2017

Dal CIPE e Governo 100.000 € per gli impianti sportivi di Chiesina Uzzanese.

Dal CIPE e Governo 100.000 € per gli impianti sportivi di Chiesina Uzzanese.

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) oggi a Palazzo Chigi oggi ha deliberato una serie di finanziamenti per i progetti presentati nelle scorse settimane, fra quelli presentati è stato deliberato un finanziamento di 100.000 € per il recupero dell'impianto sportivo sul retro delle scuole medie, quel rettangolo di asfalto dovrebbe diventare un campo da tennis!

domenica, dicembre 17, 2017

Il ritorno del re complice del fascismo

Il ritorno del re complice del fascismo


Il rientro in Italia delle spoglie del re Vittorio Emanuele III è anche a accettabile, a condizione che non si dimentichino le responsabilità del re e della monarchia nel ventennio fascista.

Si tratta del re che rifiutò lo stato d'assedio proposto dal governo Facta e che avrebbe sicuramente fermato la banda di raccattati che erano i fascisti in direzione Roma.

Lo stesso re che era capo dell'esercito insieme a Mussolini e che avallò la strategia criminale attuata in Etiopia, quella repressiva in Libia e la stessa nei Balcani.

Un re che avallò fino in fondo le principali scelte del regime fascista, comprese le leggi razziali, e che fuggì da Roma nel settembre 1943 senza un piano per la difesa di Roma (se era giusto allontanare le massime cariche dello stato dai tedeschi era inaccettabile lasciare nelle loro mani una intera nazione).

Non dimentichiamo tutto questo.

domenica, dicembre 03, 2017

Nuovi fascismi e deboli resistenze


Nuovi fascismi e deboli resistenze

Anche (anche) in Italia si scopre che i movimenti fascisti ed estremisti rialzano la testa... la prima reazione è "Ah, buongiorno!".

La seconda è capire come la sinistra in questi anno ha affrontato questa crescita. Male.

Come scrive Corrado Ocone a sinistra si pensa di poter riproporre di nuovo schemi del passato alla situazione di disagio e disuguaglianza attuale. Quindi operaio = sinistra, resto = destra.
Peccato che in questi anni il disagio e le differenze della crescita abbiano colpito maggiormente proprio quelle classi più deboli che erano il riferimento della sinistra.

Erano perché non lo sono più almeno dal 1992 ma in molti a sinistra hanno fatto finta di nulla.

In tutto questo si inserisce una militanza antifascista che si limita a celebrare in naftalina la Resistenza, a cui non diremo mai grazie, confondendola però con la militanza politica.

Questo ha ridotto un valore che dovrebbe essere alla base della nostra Repubblica ad uno slogan di una parte minoritaria (da sempre) del paese.

La cosa più preoccupante, molto più di nuove aggregazioni a sinistra che garantiscano il posto a qualcuno, dovrebbe essere come il profondo disagio nella classi popolari possa aprire praterie a questi movimenti estremi molto più di quanto avvenne nei primi anni del '900.

Ma per un pezzo di "sinistra il primo problema resta il PD, quindi ben venga se un anno fa si sdoganava questi neo fascistelli legittimandoli sedendo dalla stessa parte nella campagna per il referendum costituzionale.


Ci sarà da lavorare e da ripartire da quelle fasce deboli della società che in questi anni molti a sinistra hanno guardato con commiserazione perché non concepivano le loro paure davanti a un mondo che sì apriva ma per loro si chiudeva.

sabato, gennaio 28, 2017

Ciao Ilio.


11 maggio 1997, Vicchio del Mugello, trofeo Bar Gnam.
Primo piazzamento nella mia carriera ciclistica, 10° classificato regolando in volata il gruppo degli inseguitori, davanti erano in 9.
Dopo i giovanissimi era la seconda stagione con la maglia della U.S. Toscogas Chiesanuova, eravamo un gruppo di amici che da bambini si avvicinava al ciclismo, il nostro primo ds (l'allenatore nel ciclismo) era Ilio Zari.
Ecco in questa foto ci siamo tutti.
Ilio da oggi però non c'è più, non è più fisicamente con noi. Ci ha lasciato improvvisamente.
Ha lasciato la moglie Dina, i figli Andrea e Giordana ed i nipotini, ha lasciato tutti quelli che lo conoscevano e la comunità di Chiesanuova, proprio lo stesso anno in cui l'US Toscogas non gareggerà più.

Oltre al ciclismo con Ilio abbiamo condiviso l'impegno in politica, purtroppo i primi 5 anni da avversari in Consiglio Comunale per poi condividere l'impegno nel PD, ci siamo visti l'ultima volta proprio 2 settimane fa... per caso... ed il primo pensiero è stato il rinnovo della tessera del Partito.

Ciao Ilio.
Grazie davvero, grazie per averci sopportato per 5 anni in biciletta, per quella giornata dietromacchina all'Anchione e la chiaccherata dopo nel parcheggio del Concorde, per tutti i km che hai macinato con lo scooter e col furgoncino.. e scusami per non averti mai regalato la gioia di un mazzo di fiori della vittoria, è arrivata solo 2 anni dopo.

E ora chi lo calmerà Nadio all'arrivo del Gran Premio mentre urla alle macchine che non vogliono lasciare la strada per l'arrivo???

Ciao e grazie davvero.

venerdì, settembre 02, 2016

Roma e il sindaco dei poteri forti.

Roma e il sindaco dei poteri forti

Negli ultimi giorni il comune di Roma e la sua nuova amministrazione grillina sono al centro delle cronache per le tante dimissioni a raffica di persone scelte o nominate dal nuovo corso grillino.

Dopo ore di silenzio il raggio magico ha partorito una dichiarazione dove si dice che la colpa è dei poteri forti.

Ricapitoliamo: il sindaco nomina un capo di gabinetto con una procedura illegittima (si, era stato chiesto un parere all'autorità nazionale anti corruzione, peccato che la nomina sia stata fatta senza attendere la risposta) ed il capo di gabinetto si dimette.

Il sindaco nomina un assessore al bilancio e l'assessore si dimette.

La giunta scelta dal sindaco nomina un amministratore dell'azienda dei rifiuti che si dimette.

Tre dimissioni colpa dei poteri forti.

Quindi le cose sono due: o i poteri forti non c'entrano nulla o il sindaco è nei poteri forti.
Perché se tre persone a te legate (due scelte da te) si dimettono dopo poche settimane è evidente che i poteri forti c'entrano poco. O se sono coinvolti è tramite chi fa le scelte.

I poteri forti sarebbero l'autorità nazionale anti corruzione a cui era stato chiesto un parere?
I poteri forti sarebbero quelli che hanno fatto dimettere la capo di gabinetto che si è dimessa prima che il sindaco formalizzare le dimissioni annunciate alle 5 del mattino?
I poteri forti sono forse quelli che hanno fatto dimettere un assessore scelto dal sindaco e di cui il sindaco si fidava? Ma per favore...

domenica, aprile 17, 2016

Voto in corso

Voto in corso

Alle 12:00 è stato comunicato il primo dato sull'affluenza ai seggi per il referendum abrogativo sulla durata delle trivellazioni marine entro 12 miglia dalla costa.

Il referendum per essere valido deve superare l'affluenza del 50 % + 1 degli aventi diritto; nel referendum abrogativo del 2011 alla prima rilevazione, ore 12:00 di domenica 12 giugno, si erano recati alle urne l'11,65 % degli elettori, per una media oraria di votanti pari al 2,91 % per le prime 4 ore di apertura dei seggi (media non rispettata perché alla fine si chiuse con il 2,59 %/ora).

Fino ad ora siamo su una percentuale media di votanti del 1,67 %/ora, essendosi recato alle urne nelle prime 5 ore di voto l'8,35 % degli aventi diritto. Ovviamente si fa riferimento al dato Italia non essendo ad ora disponibile quello dei residenti all'estero.

lunedì, aprile 04, 2016

Referendum: Si, No, non.

Referendum: Si, No, non.

Sono sempre andato a votare, sempre.
Il mio primo voto è stato al referendum sull'articolo 18 e sulla servitù coattiva del giugno 2003.
Sono andato a votare ai referendum sulla legge 40 (fecondazione assistita, eterologa, ecc..).

Sempre votando SI.

Addirittura sono andato a votare al referendum sulla legge elettorale del 2009, votando NO al quesito sul premio alla lista non essendo previsto una soglia minima per il premio.
A votare NO fummo veramente 3 gatti ma mi pareva giusto andarci.

Questo giro però sto a casa.

Inizialmente volevo andare e votare no, perché sono sempre andato, perché così mi sembrava giusto.... Ma è sempre più evidente come questo referendum sia usato strumentalmente conto il PD e contro il Governo. Intendiamoci, niente di scandaloso, è politica e ci può stare, ma allora se è politica siccome faccio politica e siccome nel referendum abrogativo l'astensione ha un peso io mi astengo.
Perché comunque la mia partecipazione non andrebbe ad aumentare i No, ma andrebbe a favorire chi spera di fare male al mio Partito.
Non dico che il referendum sia inutile, dico però che io non sono un bischero.

Ah, mi fanno quasi tenerezza i tanti ex diessini che fanno gli ultras del SI e che nel 2003 guardavano storto chi come me era andato a votare, magari sono tanti che nei loro percorsi mai si sono avvicinati a posizioni ambientaliste "radicali". Ma si sa, ci vuole pazienza.

sabato, marzo 12, 2016

Calcio Aics - Il Chiesina 2010 Paralleloweb torna alla vittoria sul campo del Monte San Quirico.

Calcio Aics - Il Chiesina 2010 Paralleloweb torna alla vittoria sul campo del Monte San Quirico.


Chiesina Uzzanese, martedì 29 febbraio 2016 - La Chiesina 2010 Paralleloweb torna alla vittoria sul campo del Monte San Quirico, la partita si è tenuta tutta sotto una pioggia che ha reso difficile il gioco ma si è chiusa con un netto 4 a 0 a favore degli ospiti.

I ragazzi di Natali e Di Vita passano in vantaggio nel primo tempo con un'autorete, alla ripresa Magrini segna una doppietta e Napoli chiude l'incontro con il quarto sigillo.

Dopo il pareggio casalingo con il Partizan e la sconfitta esterna sul campo dei Gatti Randagi, dove le numerose assenze hanno senz'altro pesato sul risultato finale, il prossimo impegno sarà mercoledì 2 marzo alle 21:30 al Bramalegno per recuperare la partita contro il Robur Cardoso. 

Monte San Quirico - Chiesina 2010 Paralleloweb, 0 a 4.

Tabellino Chiesina 2010 Paralleloweb
Conforti, Toti (Lorenzi Simone), Bellandi Giuseppe, Quiriconi Giacomo, Morini (Bellandi Gionatan), Diolaiuti, Napoli, Moschini, Lorenzi Federico (Volterrani), Magrini (Polini), Puccinelli (Frassinesi).
- Goal -
Autogol, Magrini 2, Napoli