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domenica, novembre 18, 2007

Facciamoci due risate...

Facciamoci due risate...

Lo scorso 15 novembre durante il voto sulla Legge Finanziaria 2008 l'ex-presidente Francesco Cossiga ha fatto una dichiarazione di voto alquanto "curiosa", di seguito ne riporto le parti più ganze!

“Signor Presidente, io non sono qui a parlare di legge finanziaria da quando in ricordo una cena al Quirinale, che, ahimè per il Paese e per me, mi ebbe suo inquilino, io presi una lezione di contabilità generale dello Stato dal ministro del tesoro Guido Carli. Io avevo minacciato di non promulgare la legge di bilancio, che era chiaramente falsa. Quello che considero il mio presidente, e cioè Andreotti - presidente perchè è stato presidente della FUCI (siamo una Massoneria bianca) - volle che invitassi a cena i Ministri e Carli non parlò per tutta la sera e poi mi disse: «Caro Cossiga, dal Regno di Sardegna in poi, tutti i bilanci dello Stato sono falsi e se non fossero gestiti falsamente lo Stato non vivrebbe».
Quindi, si immagini se io vengo qui a parlare della legge finanziaria, dopo questa lezione di Guido Carli.”

“La battaglia è perduta, e io citerò alla fine, rivolgendomi agli amici del centro-destra, la grande elegia di Alfred Tennyson sulla battaglia di Balaclava, perché loro si sono ficcati nella valle di Balaclava: su 600 se ne salvò uno solo, il comandante, che qui non c'è. (Ilarità dai banchi del centro-sinistra).
Io sono qui (non voglio offendere nessuno e non me ne voglia l'amico Romano Prodi, con il quale faccio parte della stessa setta, che non ha nulla a che vedere con la politica), non per rovesciare il Governo (non ci ho mai creduto, mai; io non ho mai votato per Silvio Berlusconi; gli sono amico dal 1974 e gli ho detto: "A Silvio, ma la vuoi smettere di dire che questo Governo cade?"; la cosa che mi meraviglia è che un uomo che ha avuto una straordinaria capacità di far denari non sappia usare il pallottoliere per contare i voti: i denari li sa contare, ma i voti no), ma perché pensavo di bloccare il Parlamento e di non fargli approvare la legge sull'istituzione della Commissione d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova.”

“Vorrei dedicare loro i versi che il poeta Alfred Tennyson ha scritto in onore dei Seicento che stavano arrivando nella valle di Balaclava: «Voi siete entrati nella valle della morte. La morte vi ha ghermito, ma nessuno dimenticherà il vostro disperato e disperante coraggio». (Applausi dai Gruppi Ulivo, FI e AN). “

tratto da questo link